È un’esperienza di ampio respiro che si colloca in equilibrio tra concerto e performance, musica e rumore, calcolo e istinto, cura del dettaglio e degenerazione. Cinque ragazzi intorno ai vent’anni partecipano a un laboratorio d’improvvisazione e con l’aiuto di quattro coordinatori sperimentano nuove vie per manifestare al mondo le proprie fragilità, i sogni e le urgenze di giovani artisti. Il risultato, essendo totalmente improvvisato tabula rasa, richiede al pubblico una concentrazione maggiore rispetto a musiche appartenenti a codici già riconoscibili, ma assicura una corrispondenza diretta e sincera con le ragioni interiori che lo generano.
Alice Valenti - batteria, percussioni
Andrea Faroni - chitarra elettrica
Emanuele Maniscalco - Nord Stage, coordinatore
Fabrizio Saiu - percussioni, coordinatore
Francesco Baiguera - chitarra elettrica
Giacomo Papetti - basso elettrico, coordinatore
Jacopo Bertolini - batteria, percussioni
Maurizio Zucchelli - chitarra, elettronica
Maurizio Rinaldi - chitarra, elettronica, coordinatore
Liceo Annibale Calini, Brescia
Aula Magna, ore 21 (primo intervento) e 22.45 circa (secondo intervento breve)